Supervisione remota nei piani di manutenzione generatori “ENG Zero Pensieri”: il gruppo elettrogeno sempre sotto controllo con Comap Websupervisor

Un gruppo elettrogeno di emergenza deve essere pronto a funzionare nel momento in cui serve. Tuttavia, molti problemi vengono scoperti soltanto durante un blackout: batteria scarica, livello carburante insufficiente, allarme motore, perdita di comunicazione o mancato avviamento.

Per ridurre questo rischio, ENG Service utilizza anche piattaforme di supervisione remota come ComAp WebSupervisor all’interno dei propri piani di manutenzione ENG Zero Pensieri.

WebSupervisor consente di collegarsi alle centraline ComAp compatibili e di controllare da remoto gruppi elettrogeni installati presso i clienti o appartenenti alla flotta a noleggio. In una precedente guida abbiamo presentato le funzionalità della centralina Comap Intelilite 4 , una delle più diffuse sul mercato italiano e mondiale e, in un approfondimento successivo i suoi messaggi di allarme e di warning.

La piattaforma Comap Websupervisor (disponibile per Desktop, Smartphone e Tablet) raccoglie in un’unica interfaccia lo stato delle macchine, i principali parametri di funzionamento, gli allarmi, gli storici e le scadenze di manutenzione, permettendo sia a ENG Service che al cliente di controllare lo stato della macchina da ogni luogo.

L’obiettivo non è semplicemente permettere al cliente di vedere il proprio gruppo da uno smartphone o da un computer, ma costruire un servizio di supervisione nel quale una centrale tecnica ENG Service mantiene sotto controllo le macchine collegate e può organizzare l’intervento in base alle condizioni rilevate e ai tempi previsti dal contratto.

Una centrale di supervisione per gruppi elettrogeni

Attraverso WebSupervisor, i tecnici possono avere una visione centralizzata dei gruppi collegati e verificare rapidamente:

  • quali macchine sono online o non comunicano;
  • quali gruppi sono pronti, in funzione o sotto carico;
  • quali unità presentano un warning o uno shutdown;
  • quali manutenzioni si stanno avvicinando;
  • quali valori devono essere approfonditi;
  • quale sequenza di eventi ha preceduto un arresto.

La dashboard aggrega infatti le informazioni di tutte le unità registrate e distingue condizioni come macchina online, offline, in allarme, in shutdown, con warning, con allarme ECU, con sensore guasto o con comunicazione assente.

Questo permette ai tecnici ENG Service di individuare più rapidamente le situazioni che richiedono attenzione, senza attendere necessariamente la chiamata del cliente dopo che il servizio elettrico si è già interrotto.

Ricezione e gestione degli allarmi

Quando una centralina collegata rileva un’anomalia, WebSupervisor può rendere disponibile l’allarme nella piattaforma e inviare notifiche agli utenti configurati.

Il sistema può raccogliere, tra gli altri:

  • arresti di sicurezza;
  • avvertimenti;
  • allarmi della centralina elettronica del motore;
  • guasti dei sensori;
  • perdite di comunicazione;
  • anomalie non specificate dal controllore.

La possibilità di vedere da remoto il messaggio, lo stato della macchina e i valori disponibili consente di effettuare una prima valutazione prima ancora di arrivare sull’impianto.

In alcuni casi il problema può essere analizzato o ripristinato con assistenza remota; in altri è necessario inviare un tecnico. Sapere in anticipo quale allarme si è verificato permette comunque di preparare meglio l’intervento, individuare i ricambi potenzialmente necessari e ridurre i tempi di diagnosi.

La cancellazione di una notifica su WebSupervisor non equivale automaticamente al reset dell’allarme presente sulla centralina: il ripristino della macchina deve sempre essere effettuato valutando la causa e le condizioni di sicurezza.

Controllo dei parametri principali

La piattaforma può visualizzare i dati messi a disposizione dalla centralina e dai sensori installati, tra cui, in funzione della configurazione:

  • tensione e frequenza;
  • correnti e potenza erogata;
  • stato del motore;
  • numero di giri;
  • pressione dell’olio;
  • temperatura del refrigerante;
  • tensione della batteria;
  • livello carburante;
  • ore di funzionamento;
  • stato degli interruttori;
  • tempo residuo prima della manutenzione.

Il controllo remoto di questi parametri può evidenziare condizioni che non hanno ancora provocato il fermo della macchina, ma che meritano un intervento preventivo.

Una tensione batteria in diminuzione, un contatore di manutenzione prossimo alla scadenza o una perdita intermittente di comunicazione possono essere segnali da approfondire prima che il gruppo venga realmente chiamato a intervenire.

Storico e analisi del funzionamento

WebSupervisor non si limita a mostrare il valore istantaneo. La sezione di analisi consente di consultare dati storici in forma grafica o tabellare e di confrontare l’andamento di più parametri.

Questo è particolarmente utile nella ricerca guasti. Un arresto per alta temperatura, ad esempio, può essere valutato osservando:

  • l’andamento della temperatura prima dell’allarme;
  • il carico applicato al generatore;
  • il numero di giri;
  • la sequenza degli eventi;
  • eventuali altri warning comparsi nello stesso periodo.

Lo storico permette quindi di effettuare una diagnosi più completa rispetto alla sola lettura del messaggio finale e aiuta a riconoscere problemi intermittenti che potrebbero non essere presenti durante il sopralluogo.

Manutenzione programmata prima della scadenza

La piattaforma può classificare i gruppi in base alle ore residue prima del service e mostrare le unità che si stanno avvicinando alla manutenzione.

Queste informazioni permettono a ENG Service di programmare:

  • tagliandi;
  • sostituzione di olio e filtri;
  • controlli della batteria;
  • prove di avviamento;
  • verifiche delle protezioni;
  • prove di commutazione rete-gruppo;
  • controlli periodici dei gruppi a noleggio.

La manutenzione può così essere pianificata sulla base delle ore effettive di funzionamento e dei dati rilevati, evitando che le scadenze vengano dimenticate o gestite soltanto dopo la comparsa di un allarme.

Supervisione anche dei gruppi a noleggio

WebSupervisor può essere utilizzato non solo sui gruppi di proprietà dei clienti, ma anche sulle macchine della flotta di noleggio ENG Service.

Nel noleggio, la supervisione remota permette di verificare:

  • se il gruppo è in funzione;
  • se sta alimentando il carico;
  • quante ore ha lavorato;
  • se sono presenti allarmi;
  • se la macchina ha perso la comunicazione;
  • quando si avvicina una manutenzione;
  • dove si trova il gruppo, quando la configurazione dispone di localizzazione GPS.

Queste informazioni permettono di gestire più efficacemente la flotta e di intervenire prima che una piccola anomalia si trasformi in un fermo per il cliente.

Intervento tecnico nei tempi previsti dal contratto

Il monitoraggio remoto acquista valore quando è collegato a un’organizzazione in grado di intervenire.

Nei piani ENG Zero Pensieri, il livello di assistenza viene definito in base alle esigenze del cliente e alla criticità dell’impianto. Il contratto può prevedere:

  • manutenzioni periodiche programmate;
  • prove di funzionamento;
  • controllo remoto della macchina;
  • assistenza tecnica a distanza;
  • reperibilità;
  • intervento in presenza entro i tempi concordati;
  • disponibilità di un gruppo elettrogeno sostitutivo.

Quando un guasto non può essere risolto immediatamente, la continuità del servizio può infatti richiedere una soluzione alternativa. Nei piani che lo prevedono, ENG Service può organizzare la fornitura di un gruppo elettrogeno sostitutivo a noleggio, con tempi e condizioni definiti contrattualmente.

Questo aspetto è particolarmente importante per attività nelle quali l’interruzione dell’energia può causare:

  • fermo produttivo;
  • perdita di dati;
  • blocco di impianti;
  • interruzione di servizi;
  • danni a prodotti o lavorazioni;
  • impossibilità di proseguire un evento o un cantiere.

Diversi livelli di servizio

Non tutti gli impianti richiedono lo stesso livello di copertura.

Un gruppo installato come sicurezza occasionale può richiedere manutenzioni periodiche e controllo delle scadenze. Un gruppo che alimenta una struttura critica può invece necessitare di supervisione continua, reperibilità e tempi di intervento garantiti.

Per questo i piani ENG Zero Pensieri possono essere configurati con livelli crescenti di servizio, includendo, a seconda della soluzione scelta:

  • area riservata per la documentazione;
  • storico delle manutenzioni;
  • una o più manutenzioni programmate ogni anno;
  • prova periodica di avviamento;
  • telemonitoraggio tramite SIM o rete;
  • assistenza remota;
  • intervento tecnico in presenza;
  • macchina sostitutiva;
  • gestione completa del gruppo in formula managed service o managed rent.

La piattaforma di supervisione costituisce quindi uno degli strumenti utilizzati all’interno di un servizio più ampio, che comprende tecnici, manutenzione, ricambi, logistica e disponibilità di gruppi elettrogeni.

Il monitoraggio remoto non sostituisce la manutenzione

WebSupervisor migliora la visibilità sullo stato della macchina, ma non può sostituire i controlli fisici.

Il corretto funzionamento del servizio dipende inoltre da:

  • alimentazione della centralina;
  • funzionamento del modulo di comunicazione;
  • disponibilità della rete mobile o internet;
  • corretta installazione dei sensori;
  • configurazione del controllore;
  • manutenzione generale del gruppo.

La guida ComAp raccomanda infatti di mantenere sempre anche un sistema locale di comando e di affidare il controllo remoto a personale qualificato.

Per questo ENG Service integra il telecontrollo con interventi periodici sul posto, durante i quali vengono verificati motore, alternatore, batteria, caricabatterie, livelli, circuito carburante, protezioni, interruttori e commutazione.

Un unico servizio per controllo, assistenza e continuità

L’utilità di WebSupervisor non consiste soltanto nella possibilità di visualizzare dati da remoto. Il vero vantaggio emerge quando la piattaforma viene inserita in un servizio organizzato:

  1. il gruppo viene controllato dalla centralina;
  2. i dati e gli allarmi vengono trasmessi alla piattaforma;
  3. la centrale di supervisione individua l’anomalia;
  4. i tecnici effettuano una prima valutazione;
  5. il cliente viene assistito a distanza oppure viene programmato l’intervento;
  6. nei casi previsti, viene organizzata una macchina sostitutiva.

Con i piani ENG Zero Pensieri, il cliente non deve quindi limitarsi a sperare che il gruppo sia pronto al momento del blackout: può affidarne controllo, manutenzione e assistenza a una struttura tecnica che ne segue il funzionamento nel tempo.

La configurazione del servizio viene definita in base al tipo di gruppo, alla sua ubicazione, alla funzione svolta e ai tempi massimi di fermo accettabili.