13 anni dietro le quinte delle infrastrutture italiane: il contributo di ENG Service da Nord a Sud

Nel 2026 ENG Service compie 13 anni di attività.

Tredici anni nei quali gruppi elettrogeni, cisterne e serbatoi per carburante, torri faro e altre attrezzature sono stati venduti o noleggiati ad aziende, enti e operatori impegnati nei settori più diversi.

Tra le tante forniture effettuate in questo periodo, ce ne sono alcune che raccontano forse meglio di altre un aspetto meno visibile del nostro lavoro: il supporto alle imprese impegnate nella costruzione, nell’ammodernamento e nella manutenzione delle infrastrutture necessarie al Paese.

Strade e superstrade, linee ferroviarie ad Alta Velocità, acquedotti, ospedali, metanodotti, interventi di bonifica ambientale. Cantieri molto diversi tra loro, distribuiti da Nord a Sud dell’Italia, nei quali l’energia temporanea e le attrezzature di servizio rappresentano solo una piccola parte dell’opera complessiva, ma possono essere indispensabili per permettere alle lavorazioni di procedere.

Un gruppo elettrogeno utilizzato per saldare le strutture di un ponte, una cisterna che assicura l’approvvigionamento di carburante a un cantiere ferroviario o un generatore che alimenta le attrezzature lungo una linea ferroviaria non saranno più visibili quando l’opera sarà completata.

È proprio questo il senso del nostro viaggio nei primi 13 anni di ENG Service: raccontare alcuni dei cantieri nei quali abbiamo avuto un piccolo ruolo dietro le quinte di chi costruisce e ammoderna l’Italia.

Dalle grandi arterie del Nord agli Appennini: le infrastrutture stradali

Superstrada Pedemontana Veneta

La Superstrada Pedemontana Veneta è una delle maggiori opere viarie realizzate nel Nord-Est negli ultimi decenni. Il tracciato principale si sviluppa per circa 94,5 chilometri tra Montecchio Maggiore e Spresiano, collegando direttamente A4, A31 e A27 e attraversando uno dei territori a maggiore densità produttiva del Paese. Alla viabilità principale si affiancano decine di chilometri di nuove viabilità secondarie.

Tra le numerose opere d’arte realizzate lungo il tracciato figurano gallerie, viadotti e ponti, tra cui il grande attraversamento del Brenta in acciaio.

È proprio alle lavorazioni sulle strutture metalliche dei ponti che si collega l’intervento di ENG Service.

Il cliente, Cardinale Srl di Calvi (Benevento), opera da oltre vent’anni nella carpenteria metallica ed è specializzato nella progettazione, produzione e posa di strutture pesanti, ponti e opere infrastrutturali.

Per le attività di saldatura in cantiere, ENG Service ha fornito a noleggio un gruppo elettrogeno, garantendo l’energia necessaria alle lavorazioni anche nelle aree non ancora servite dalla rete elettrica definitiva.

Un esempio molto concreto di cosa significhi lavorare dietro le quinte: il generatore lascia il cantiere, il ponte rimane.

Le nuove strade di sponda del Polcevera a Genova

A Genova, un altro intervento porta ENG Service in uno dei luoghi che negli ultimi anni sono diventati simbolo della capacità italiana di ricostruire e trasformare le proprie infrastrutture: la Valpolcevera.

Il crollo del Ponte Morandi del 14 agosto 2018 ha profondamente segnato questa parte della città, causando 43 vittime e modificando improvvisamente anche l’intero sistema della viabilità della valle. Nei due anni successivi, al posto del vecchio viadotto è sorto il Ponte Genova San Giorgio, progettato da Renzo Piano e inaugurato il 3 agosto 2020.

La ricostruzione del ponte, tuttavia, rappresenta solo l’intervento più conosciuto all’interno di un territorio nel quale negli anni successivi sono proseguiti importanti lavori di riorganizzazione e potenziamento delle infrastrutture stradali, ferroviarie e portuali.

In questo contesto si inserisce anche il sistema delle strade di sponda del torrente Polcevera, arterie fondamentali per i collegamenti longitudinali della valle e per l’accesso verso il porto e il Ponente genovese. Proprio a seguito del crollo del Morandi la loro viabilità aveva dovuto subire importanti modifiche e adattamenti emergenziali.

Il progetto oggi in corso mira a completare le direttrici sulle due sponde e il loro collegamento con la strada a mare Guido Rossa, creando un sistema di scorrimento più efficiente tra la Valpolcevera, il Ponente e l’area portuale. Il nodo alla foce del Polcevera è infatti un punto in cui convergono alcune delle principali infrastrutture stradali e ferroviarie genovesi.

È all’interno di questo processo di trasformazione della Valpolcevera che troviamo anche una delle esperienze di ENG Service.

Per Superba S.c.a.r.l. – GI.MA.CO. Costruzioni di Delebio (Sondrio), impegnate nelle attività relative alle nuove opere viarie, ENG Service ha fornito a noleggio una cisterna per carburante, utilizzata a supporto delle attrezzature operanti in cantiere.

Una presenza certamente molto più piccola rispetto alla dimensione complessiva delle opere che hanno cambiato il volto di quest’area di Genova, ma proprio per questo coerente con il filo conduttore di questo racconto: essere dietro le quinte dei cantieri, fornendo alle imprese che costruiscono le infrastrutture gli strumenti necessari per poter lavorare.

Pedemontana delle Marche: il tratto Fabriano-Matelica

Scendendo verso il Centro Italia incontriamo un’opera particolarmente vicina alla storia e al territorio di ENG Service: la Pedemontana delle Marche.

L’infrastruttura fa parte del progetto Quadrilatero Marche-Umbria e ha l’obiettivo di collegare le due grandi direttrici Perugia-Ancona e Foligno-Civitanova Marche, migliorando l’accessibilità delle aree interne appenniniche. Il primo stralcio Fabriano-Matelica Nord, lungo circa 8 chilometri, è stato aperto nel 2021; un ulteriore tratto di 8,4 chilometri tra Matelica Nord e Castelraimondo Nord è stato aperto nel 2024, mentre il completamento procede verso Camerino e Muccia.

In questo cantiere ENG Service ha lavorato per Santacroce Srl di Somma Vesuviana (Napoli), impresa specializzata nelle fondazioni speciali, nelle perforazioni, nei micropali e negli interventi geotecnici per grandi opere pubbliche e infrastrutturali.

Il contributo ENG Service è consistito nel noleggio di un gruppo elettrogeno da 60 kVA destinato alle attività operative del cantiere Fabriano-Matelica.

La superstrada Civitanova Marche-Foligno

La direttrice Civitanova Marche-Foligno, lungo la SS77 della Val di Chienti, rappresenta l’altro grande asse del progetto Quadrilatero Marche-Umbria.

Il completamento a quattro corsie della direttrice ha creato un collegamento rapido tra il versante adriatico e l’Umbria, attraversando l’Appennino mediante un sistema complesso di gallerie, viadotti e svincoli. Nel luglio 2016 l’apertura di 35 chilometri tra Foligno e Pontelatrave completò il collegamento a quattro corsie tra Foligno e Civitanova Marche.

Anche su questa infrastruttura le attrezzature ENG Service hanno trovato impiego, con la fornitura di gruppi elettrogeno a noleggio per la B&B Engineering di Tolentino (MC), impegnata nelle attività di cantiere.

Un’altra presenza che si aggiunge alle diverse esperienze maturate da ENG Service negli anni all’interno del sistema infrastrutturale Marche-Umbria.

Infrastrutture idriche: l’energia dietro una risorsa essenziale

Tra le opere forse meno visibili nella vita quotidiana, ma più importanti per un Paese, ci sono quelle necessarie a captare, trasportare e distribuire l’acqua.

Anche in questo settore troviamo alcune delle referenze maturate da ENG Service.

Galleria Pavoncelli Bis – Acquedotto Sele-Calore

La Galleria Pavoncelli Bis, tra Caposele e Conza della Campania, è stata realizzata come infrastruttura alternativa e integrativa rispetto alla storica Galleria Pavoncelli e rappresenta un’opera fondamentale per il trasferimento delle acque delle sorgenti campane verso il sistema dell’Acquedotto Pugliese.

Il progetto ha richiesto il completamento di oltre dieci chilometri di galleria e una serie di complesse opere idrauliche e sotterranee, in condizioni geologiche particolarmente impegnative.

Per la Caposele S.c.a.r.l., società consortile impegnata nei lavori, ENG Service ha effettuato la vendita di gruppi elettrogeni destinati al cantiere della Pavoncelli Bis.

In questo caso le nostre macchine hanno quindi partecipato, seppure indirettamente, alla realizzazione di un’infrastruttura concepita per garantire maggiore sicurezza e continuità a un sistema di approvvigionamento idrico essenziale per il Mezzogiorno.

SiciliAcque – Campo Pozzi Portella dell’Olmo

Dalla Campania alla Sicilia, un’altra fornitura significativa riguarda SiciliAcque S.p.A., gestore di una parte fondamentale del sistema di grande adduzione dell’isola.

La rete gestita dalla società si sviluppa oggi per circa 1.705 chilometri e distribuisce mediamente circa 69 milioni di metri cubi di acqua potabile all’anno, servendo circa 1,3 milioni di persone attraverso sistemi acquedottistici, campi pozzi, impianti di potabilizzazione, centrali di sollevamento e serbatoi.

Nel 2024 ENG Service ha effettuato una fornitura destinata al Campo Pozzi Portella dell’Olmo, a Castronovo di Sicilia, in provincia di Palermo.

L’intervento ha riguardato la vendita di un gruppo elettrogeno industriale da 300 kVA dotato di serbatoio maggiorato da 1.000 litri, destinato a supportare gli impianti del campo pozzi.

Una referenza particolarmente rappresentativa perché collega direttamente una delle attività storiche di ENG Service – la generazione elettrica di emergenza e servizio – a un’infrastruttura dedicata alla disponibilità di una delle risorse più essenziali: l’acqua.

Sanità: il nuovo Ospedale San Cataldo di Taranto

Un’infrastruttura sanitaria ha esigenze completamente diverse da quelle di una strada o di una ferrovia, ma anche durante la sua costruzione energia e illuminazione temporanee assumono un ruolo fondamentale.

È il caso del nuovo Ospedale San Cataldo di Taranto, uno dei maggiori progetti sanitari realizzati in Puglia.

Il complesso si sviluppa su una vasta area e comprende oltre 700 posti letto, reparti ad elevata specializzazione, pronto soccorso, blocchi operatori, diagnostica, laboratori, eliporto e tutte le infrastrutture tecnologiche necessarie a un moderno presidio ospedaliero.

Per la Ospedale San Cataldo S.c.a.r.l., costituita per la realizzazione del complesso, ENG Service ha effettuato la vendita di gruppi elettrogeni e torri faro utilizzati nelle attività di cantiere.

Energia e illuminazione provvisorie al servizio della costruzione di una struttura destinata, una volta ultimata, a diventare parte permanente della rete sanitaria del territorio.

Ambiente: energia e attrezzature per i cantieri di bonifica

Non tutte le grandi opere servono a costruire qualcosa di nuovo. Alcune servono a restituire al territorio aree compromesse dalle attività del passato.

Anche i cantieri ambientali richiedono macchinari, pompe, impianti di trattamento e sistemi di alimentazione che devono spesso operare per lunghi periodi in aree prive di una rete elettrica adeguata.

Bonifica di Bussi sul Tirino

Bussi sul Tirino, in Abruzzo, è uno dei siti italiani più noti per la complessità delle problematiche di contaminazione industriale e rientra tra i Siti di Interesse Nazionale sottoposti a interventi di messa in sicurezza e bonifica.

ENG Service è intervenuta a supporto di Ecologia Environmental Solutions, società specializzata nella progettazione e realizzazione di interventi di bonifica di suoli e acque contaminate e parte di un gruppo internazionale attivo nei servizi ambientali.

Per le attività svolte nell’area di Bussi sono stati forniti gruppi elettrogeni a noleggio, destinati ad alimentare le apparecchiature utilizzate durante le operazioni di bonifica.

Una tipologia di applicazione diversa dai cantieri tradizionali, ma che evidenzia la stessa necessità: poter disporre di energia affidabile esattamente nel punto e per il tempo in cui serve.

Bonifica di cisterne presso Poste Italiane a Genova

Sempre nel settore ambientale, ENG Service ha supportato Ambiente & Risorse Srl di Ploaghe (Sassari) durante un intervento di bonifica di serbatoi esistenti presso l’ufficio centrale di Poste Italiane a Genova.

Ambiente & Risorse opera a livello nazionale nella bonifica di siti contaminati e, in particolare, nella messa in sicurezza, pulizia, bonifica e rimozione di serbatoi destinati allo stoccaggio di gasolio e altri prodotti petroliferi.

Per consentire lo svolgimento delle operazioni, ENG Service ha fornito cisterne a noleggio, utilizzate come supporto temporaneo durante la bonifica dei serbatoi esistenti.

Un’applicazione che mostra come negli anni il parco noleggio ENG Service si sia progressivamente ampliato oltre il gruppo elettrogeno, includendo attrezzature complementari utilizzabili anche autonomamente in cantieri industriali e ambientali.

Energia: dietro i cantieri dei grandi metanodotti

Ci sono infine infrastrutture che, per loro stessa natura, attraversano territori molto estesi e richiedono cantieri mobili, distribuiti lungo decine o centinaia di chilometri.

È il caso dei grandi metanodotti.

Linea Adriatica – Metanodotto Foligno-Sestino

Il metanodotto Foligno-Sestino costituisce una delle tratte della Linea Adriatica di Snam, il grande progetto di potenziamento della capacità di trasporto del gas lungo la dorsale orientale italiana.

Il tratto avrà una lunghezza di circa 114-115 chilometri, un diametro DN1200 – 48 pollici – e si inserisce in un sistema che comprende anche Sulmona-Foligno e Sestino-Minerbio. Complessivamente, le nuove tratte della Linea Adriatica costituiscono centinaia di chilometri di nuova infrastruttura destinata a rafforzare la capacità e la flessibilità della rete nazionale di trasporto.

In questo cantiere ENG Service ha lavorato per ICOP S.p.A., impresa specializzata nelle opere del sottosuolo e nelle tecnologie necessarie per affrontare attraversamenti e lavorazioni geotecniche complesse.

Il contributo ENG Service ha riguardato il noleggio di un gruppo elettrogeno e di una cisterna per carburante, destinati alle attività di cantiere.

Rifacimento del metanodotto Ravenna-Chieti

Un’altra importante esperienza nel settore delle pipeline riguarda il rifacimento del metanodotto Ravenna-Chieti, infrastruttura Snam che attraversa Emilia-Romagna, Marche e Abruzzo.

Il progetto comprende la progressiva sostituzione di lunghe sezioni della condotta esistente. Il solo tratto San Benedetto del Tronto-Chieti interessa circa 76 chilometri di nuovo gasdotto principale, oltre alle linee secondarie, mentre il progetto Ravenna-Jesi interessa oltre 140 chilometri.

All’inizio del 2024 ENG Service è stata scelta da Denys Italia, filiale italiana del gruppo belga Denys, specializzato tra l’altro nella costruzione di pipeline e microtunnel.

La fornitura ha riguardato tre cisterne per gasolio a noleggio a lungo termine, destinate ai cantieri della tratta Rimini-Fano, con cantiere a Pesaro, e della San Benedetto del Tronto-Chieti, con cantieri a Roseto degli Abruzzi e Giulianova.

Ogni serbatoio era dotato di bacino di raccolta pari al 110% della capacità e sistema di erogazione, consentendo di creare punti di rifornimento direttamente in prossimità delle lavorazioni. La referenza è stata raccontata anche sul sito ENG Service.

È un esempio significativo dell’evoluzione del nostro stesso modello di servizio: le cisterne, nate inizialmente come complemento dei gruppi elettrogeni, sono diventate negli anni una vera e propria linea di noleggio autonoma per la cantieristica.

Ferrovie: dai cantieri dell’Alta Velocità alla digitalizzazione della rete

Il settore ferroviario rappresenta forse uno degli esempi più evidenti di quanto l’energia temporanea possa essere importante durante la costruzione e l’ammodernamento di un’infrastruttura.

Negli ultimi anni ENG Service ha lavorato in più occasioni al fianco di MERMEC STE, azienda specializzata negli impianti tecnologici ferroviari, nel segnalamento, nelle telecomunicazioni e nell’elettrificazione.

Alta Velocità Milano-Venezia: tratta Brescia-Verona

La nuova linea AV/AC Brescia-Verona-Padova costituisce una delle opere ferroviarie strategiche italiane e una parte del Corridoio Mediterraneo della rete europea TEN-T.

L’intero progetto Brescia-Verona-Padova raggiunge circa 152 chilometri e ha l’obiettivo di aumentare capacità e regolarità della direttrice Milano-Venezia, separando progressivamente i flussi dell’Alta Velocità da quelli regionali e merci.

Nel tratto Brescia-Verona, MERMEC STE è coinvolta nelle attività legate agli impianti e all’elettrificazione ferroviaria. La complessità delle lavorazioni richiede, durante le diverse fasi di realizzazione, sistemi di alimentazione temporanea in grado di seguire l’evoluzione del cantiere.

Per queste attività ENG Service ha fornito a noleggio 7 gruppi elettrogeni e 7 cisterne per gasolio, destinati all’elettrificazione provvisoria delle stazioni AV interessate dai lavori.

Una delle forniture numericamente più importanti tra quelle destinate ai grandi cantieri infrastrutturali.

Alta Velocità Verona-Padova

L’impegno lungo il futuro asse Milano-Venezia è proseguito anche verso est, sulla Verona-Padova, ulteriore segmento della nuova direttrice AV/AC.

L’infrastruttura è parte dello stesso progetto strategico destinato a rafforzare la capacità ferroviaria del Nord Italia e il collegamento italiano con il Corridoio Mediterraneo europeo.

Anche in questo caso ENG Service ha supportato MERMEC STE attraverso forniture e noleggi di attrezzature destinate alle esigenze operative dei cantieri ferroviari.

Le collaborazioni su Brescia-Verona e Verona-Padova hanno così portato le attrezzature ENG Service all’interno di uno dei più importanti programmi di potenziamento della rete ferroviaria nazionale.

ERTMS sulle linee Civitanova-Albacina e Terni-Sulmona

Ma modernizzare una ferrovia non significa soltanto costruire nuove linee.

Una parte sempre più importante degli investimenti riguarda infatti la componente tecnologica e digitale della rete esistente.

È il caso dell’ERTMS – European Rail Traffic Management System, il sistema europeo di segnalamento e controllo della marcia dei treni scelto come standard comune per rendere la rete più interoperabile e tecnologicamente evoluta. RFI ha inserito sia la Civitanova Marche-Albacina sia la Terni-Sulmona tra le linee interessate dal programma nazionale di implementazione ERTMS.

Per i cantieri tecnologici gestiti da MERMEC STE su queste due linee, ENG Service ha fornito a noleggio cinque gruppi elettrogeni su carrello veloce, di differenti potenze, per un periodo di tre mesi.

La configurazione carrellata permetteva di spostare rapidamente i generatori lungo i diversi punti di intervento, seguendo l’avanzamento delle squadre impegnate nell’installazione degli apparati.

Una referenza che abbiamo già raccontato sul nostro sito e che rappresenta bene il progressivo ingresso di ENG Service anche nei cantieri ad elevato contenuto tecnologico.

Tredici anni attraversando l’Italia

Se si osservano insieme queste esperienze, ciò che emerge non è soltanto la varietà delle attrezzature fornite.

Emergono soprattutto luoghi, cantieri e infrastrutture distribuiti lungo tutta la penisola.

La Pedemontana Veneta e l’Alta Velocità nel Nord Italia. Genova e la Valpolcevera sul versante ligure. Il Quadrilatero e le linee ferroviarie nelle Marche e in Umbria. I metanodotti lungo la dorsale adriatica. Bussi sul Tirino in Abruzzo. La Pavoncelli Bis tra Campania e Puglia. Il nuovo ospedale di Taranto. Fino al sistema idrico di SiciliAcque in Sicilia.

In molti di questi casi il contributo di ENG Service è stato quantitativamente piccolo rispetto alla dimensione dell’opera.

Ed è giusto che sia così.

Non abbiamo costruito quelle strade, quelle ferrovie, quegli acquedotti o quei metanodotti. Abbiamo lavorato al fianco delle aziende che li stavano costruendo, mettendo a disposizione ciò che conosciamo meglio: energia temporanea, gruppi elettrogeni, cisterne, torri faro, attrezzature e assistenza tecnica.

È un lavoro che raramente compare quando un’infrastruttura viene inaugurata.

Il generatore utilizzato per saldare un ponte viene rimosso. Le cisterne che hanno alimentato un cantiere ferroviario vengono ritirate. Le torri faro che illuminavano il cantiere dell’ospedale vengono spente. Le attrezzature impiegate durante lo scavo di una galleria o la bonifica di un’area lasciano il posto all’opera terminata.

Quando il lavoro è finito, le nostre attrezzature spesso non si vedono più.

Ma è proprio questo il significato di essere, da tredici anni, dietro le quinte.

Dall’avvio dell’attività nel 2013 a oggi ENG Service è cresciuta insieme ai propri clienti, ampliando il parco macchine, le competenze e la capacità di intervenire su tutto il territorio nazionale.

E guardando indietro a questi primi tredici anni, sapere che alcune delle nostre attrezzature hanno lavorato, anche solo per qualche settimana o qualche mese, nei cantieri di infrastrutture destinate a servire milioni di persone è per noi motivo di soddisfazione.

Un piccolo contributo, certamente.

Ma tante grandi opere sono fatte anche di migliaia di piccoli contributi che, dietro le quinte, permettono al cantiere di andare avanti.