ENG Service per la Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Emilia-Romagna: fornitura gruppo elettrogeno 100 kVA Stage V

Per la Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Emilia-Romagna, ENG Service ha curato a Dicembre 2025 la fornitura di un gruppo elettrogeno silenziato da 100 kVA / 80 kW, destinato a supportare attività operative e logistiche sul territorio in contesti in cui la rete può risultare indisponibile o instabile.

In scenari di emergenza e calamità, energia e luce sono ciò che permette di attivare rapidamente presidi, comunicazioni, ricariche, pompe e servizi essenziali: ecco perché gruppi elettrogeni e torri faro sono dotazioni fondamentali per chi interviene sul campo. ENG Service, negli anni, ha già effettuato diverse forniture in questo ambito sia per la Croce Rossa (ad esempio nel 2024: torre faro + gruppo elettrogeno per il Comitato di Isernia) sia per numerose realtà di Protezione Civile, come ad esempio la Protezione Civile di Calderara di Reno, sempre in provincia di Bologna.

Il gruppo elettrogeno fornito: potenza, silenziosità e predisposizione “da campo”

La fornitura riguarda un gruppo elettrogeno trifase 400/230 V – 50 Hz, progettato per impieghi mobili e operativi, dove contano affidabilità, praticità di collegamento e gestione semplice.

Parliamo di una macchina con motore IVECO FPT stage V con potenza PRP 100 kVA (80 kW) e stand-by 105,6 kVA (84,5 kW), quindi adatta ad alimentare utenze importanti e variabili, mantenendo margine per picchi e carichi critici.

Sul piano dell’utilizzo reale sul campo, spiccano alcuni aspetti molto concreti:

  • Silenziamento: con 62 dBA a 7 metri, è pensato per lavorare vicino ad aree operative senza diventare un disturbo costante.
  • Autonomia e gestione carburante: serbatoio da 270 litri e consumi indicativi che permettono un funzionamento prolungato (ad esempio circa 16 ore a 75% di carico), utile quando il presidio deve restare attivo senza rifornimenti continui.
  • Quadro “pronto per le utenze”: quadro a torre IP65 con centralina ComAp AMF25, misure e protezioni, e una dotazione di prese CEE che copre diversi scenari di collegamento (da utenze leggere fino a dorsali importanti): 125A 400V, 63A 400V, 32A 400V, 16A 400V, 16A 230V.
  • Sicurezza e robustezza: presenza di protezioni e allarmi (tra cui sovraccarico, alta temperatura, bassa pressione olio, basso carburante), stop di emergenza, e un’impostazione costruttiva orientata a movimentazione e manutenzione semplificate.
  • Dettagli per l’impiego esterno: vasca di contenimento (raccolta perdite) integrata e base predisposta alla movimentazione con forche, elementi che nella logistica “da intervento” fanno davvero la differenza.

Il cuore della macchina è un motore FPT-Iveco F36 (3,6 litri, turbo intercooler, regolazione elettronica), configurazione solida e coerente con impieghi gravosi e continuativi.

Stage V e uso mobile: lo standard di riferimento oggi

Per le attrezzature mobili non stradali (NRMM), come molti generatori destinati a impiego mobile, oggi lo standard emissivo di riferimento in ambito UE è Stage V: il quadro normativo è stabilito dal Regolamento (UE) 2016/1628, che definisce limiti emissivi e procedure di omologazione per i motori destinati a queste applicazioni.

In altre parole: quando si parla di impiego mobile moderno (soprattutto in contesti dove si opera vicino a persone e in aree sensibili), Stage V è la configurazione corretta e attesa per una macchina di nuova fornitura, perché allineata ai requisiti europei per le macchine non stradali.

Dalla consegna alla piena operatività: messa in funzione, formazione e continuità di servizio

Per attrezzature destinate a intervenire in situazioni critiche, la vera “consegna” non è solo quella logistica: è la messa in servizio corretta e la capacità del personale di utilizzarle in modo sicuro e conforme.

Per questo, nella collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Emilia-Romagna la fornitura è stata seguita da due passaggi fondamentali:

  1. Messa in funzione assistita
    ENG Service accompagna il cliente nella prima messa in funzione, verificando che il gruppo sia correttamente predisposto e che tutti i controlli essenziali (sicurezze, parametri, quadro, connessioni) siano coerenti con l’impiego previsto.
  2. Istruzione all’uso corretto, secondo manuale uso e manutenzione
    Durante la fase iniziale, il personale della Croce Rossa viene istruito sul corretto utilizzo della macchina, con riferimento alle procedure previste dal manuale d’uso e manutenzione: avviamento, controlli pre-uso, gestione dei carichi, lettura di segnalazioni/allarmi, arresto in sicurezza e buone pratiche operative.

A valle di questo avviamento, la fornitura è integrata da un servizio di manutenzione annua, così che il gruppo resti realmente pronto, efficiente e affidabile nel tempo.

Manutenzione e prove periodiche: la differenza tra “avere un generatore” ed essere pronti

Soprattutto quando un gruppo elettrogeno è pensato per intervenire in emergenza, la disponibilità non si misura dal fatto che sia parcheggiato “pronto”: si misura dal fatto che parta davvero quando serve e che eroghi energia in modo stabile sotto carico.

Per esperienza, i problemi che bloccano un generatore nei momenti critici sono spesso banali ma inevitabili se manca un programma: batterie scariche, allarmi non gestiti, carburante degradato, manutenzione saltata, filtri e liquidi non controllati, connessioni e quadri non verificati.

Con il programma di manutenzione annua, ENG Service garantisce una gestione strutturata che comprende controlli, verifiche funzionali e prove di funzionamento periodiche, così da ridurre al minimo l’incertezza operativa e mantenere l’asset pronto all’impiego.

Dati referenza

  • Nome cliente: Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale Emilia-Romagna
  • Sede della fornitura: Bologna, Via Giambattista Ercolani 6
  • Oggetto della fornitura: Gruppo elettrogeno silenziato 100 kVA / 80 kW – Stage V (mod. QUEEN-RENT G100IS-M5)