Cosa fare quando il gruppo elettrogeno va in allarme e si ferma. Come interpretare i messaggi sul display

Quando un gruppo elettrogeno si arresta e sul display compare un allarme, è normale che l’utilizzatore si trovi in difficoltà, soprattutto se il generatore rappresenta in quel momento l’unica fonte di alimentazione disponibile.
Capire a cosa si riferisce il messaggio è il primo passo per ricostruire cosa sia accaduto, ma non sempre è sufficiente per individuare la causa reale. Lo stesso allarme può infatti dipendere da un guasto meccanico, da un sensore, dal cablaggio, dalla configurazione della centralina o dall’impianto alimentato.
In questo articolo prendiamo come riferimento la ComAp InteliLite 4 AMF9, una delle centraline oggi più diffuse sui gruppi elettrogeni di produzione italiana e non solo. I principali allarmi sono però simili anche su centraline di altri modelli e costruttori: possono cambiare la dicitura, l’abbreviazione o il modo in cui vengono classificati, ma le anomalie controllate sono generalmente le stesse.
Quando il gruppo svolge una funzione essenziale, è importante disporre di una manutenzione programmata e di un recapito tecnico reperibile. ENG Service fornisce servizi di manutenzione, assistenza e verifica dei gruppi elettrogeni, con soluzioni adeguate alla criticità dell’impianto.
Come consultare la lista degli allarmi
Dalla schermata principale della ComAp InteliLite 4 AMF9 è possibile accedere alla lista degli allarmi premendo la freccia verso l’alto.
All’interno della lista:
- il testo bianco su fondo nero identifica un allarme attivo;
- il testo nero su fondo bianco identifica un allarme non più attivo;
- l’asterisco indica un allarme non ancora riconosciuto;
- i codici SPN e FMI identificano i guasti comunicati dalla centralina elettronica del motore.

Il tasto HORN RESET silenzia la segnalazione acustica, ma non elimina né riconosce l’allarme.
Il tasto FAULT RESET riconosce gli allarmi. Quelli non più attivi vengono eliminati dalla lista, mentre quelli la cui causa è ancora presente rimangono visualizzati.
Il reset non risolve il problema. Se il messaggio ricompare, significa che la causa non è stata eliminata oppure che è presente un’anomalia intermittente.
Cosa fare quando il gruppo elettrogeno va in allarme
Quando compare un messaggio è consigliabile procedere con ordine:
- leggere e annotare il testo completo dell’allarme;
- fotografare il display prima di eseguire il reset;
- verificare se il motore è ancora in funzione;
- controllare se il carico è alimentato dalla rete o dal generatore;
- consultare le misure disponibili sul display;
- silenziare il cicalino con HORN RESET, se necessario;
- evitare ripetuti tentativi di avviamento;
- controllare livelli, eventuali perdite, batteria e stato degli interruttori;
- consultare lo storico degli eventi;
- richiedere assistenza in caso di allarme grave, ricorrente o non chiaramente identificabile.
Non è consigliabile riavviare il gruppo senza una verifica dopo allarmi relativi a:
- bassa pressione olio;
- alta temperatura;
- sovravelocità;
- cortocircuito;
- guasto a terra;
- parallelo rete-generatore;
- arresto di emergenza;
- guasto degli interruttori;
- spia rossa della centralina motore.
Comprendere il significato dell’allarme è una prima indicazione utile, ma la diagnosi deve tenere conto dell’intero gruppo elettrogeno e dell’impianto. In caso di dubbio è preferibile affidarsi a tecnici specializzati. Per manutenzioni, verifiche o ricerca guasti è possibile contattare ENG Service, indicando il messaggio visualizzato e allegando una fotografia del display.
Come leggere le sigle che precedono gli allarmi
Prima del nome dell’anomalia può comparire una sigla che identifica il livello dell’allarme e la reazione prevista dalla centralina.
La risposta effettiva dipende dalla configurazione del singolo gruppo: lo stesso parametro può essere impostato come semplice segnalazione, apertura dell’interruttore o arresto del motore.
Wrn – Warning
Indica un’avvertenza. La centralina ha rilevato una condizione fuori dai valori normali, ma il gruppo può continuare a funzionare.
Il warning deve comunque essere verificato, perché può anticipare un problema più grave.
Sd – Shutdown
Indica un’anomalia che provoca l’arresto del gruppo elettrogeno.
Normalmente la centralina apre l’interruttore del generatore, scollega il carico e arresta il motore. Il riavvio viene impedito finché l’allarme non viene eliminato e riconosciuto.
BOC – Breaker Open and Cool Down
La centralina apre l’interruttore del generatore, scollega il carico e mantiene il motore in funzione senza carico per il tempo di raffreddamento programmato. Al termine arresta il gruppo.
ALI e AHI
Sono segnalazioni riferite a condizioni di livello basso o alto. Possono essere visualizzate nella lista allarmi e registrate nello storico senza determinare necessariamente l’arresto del gruppo.
Da questo punto può proseguire invariato l’elenco dei singoli messaggi di allarme, iniziando da “Allarmi di mancato avviamento e arresto”.
Allarmi di mancato avviamento e arresto
Sd Start Fail – Mancato avviamento
Il messaggio Start Fail indica che la centralina ha effettuato il numero di tentativi di avviamento programmato senza rilevare la partenza del motore.
Le cause più frequenti sono:
- batteria scarica o deteriorata;
- motorino di avviamento inefficiente;
- morsetti della batteria ossidati o allentati;
- mancanza di carburante;
- presenza di aria nel circuito del gasolio;
- filtro carburante ostruito;
- elettrovalvola carburante non alimentata;
- arresto di emergenza inserito;
- assenza del segnale di velocità;
- anomalia della centralina elettronica del motore.
Prima di eseguire il reset è opportuno verificare almeno batteria, carburante e circuito di emergenza.
Ripetere continuamente i tentativi può scaricare completamente la batteria e surriscaldare il motorino di avviamento. Quando il gruppo deve garantire un servizio essenziale, è preferibile richiedere rapidamente assistenza anziché procedere per tentativi.
Sd Battery Flat – Batteria insufficiente
La centralina ha rilevato che, durante l’avviamento, la tensione della batteria è scesa sotto il limite ammesso e il motore non ha raggiunto le condizioni necessarie per partire.
Le cause possibili comprendono:
- batteria scarica;
- batteria con elementi danneggiati;
- caricabatterie non funzionante;
- morsetti o cavi in cattive condizioni;
- motorino di avviamento con assorbimento eccessivo;
- cavi di sezione insufficiente;
- errata configurazione per impianto a 12 o 24 V.
La semplice ricarica può non essere sufficiente quando la batteria è deteriorata. È consigliabile verificarne tensione, capacità e caduta di tensione durante l’avviamento.
Wrn Stop Fail – Mancato arresto
La centralina ha impartito il comando di arresto, ma continua a rilevare il motore in funzione oltre il tempo programmato.
Il problema può riguardare:
- elettrovalvola di arresto;
- relè di comando;
- solenoide carburante;
- uscita della centralina;
- comando CAN alla ECU;
- cablaggio;
- segnale di velocità che rimane presente anche a motore fermo.
In questo caso è necessario capire se il motore sia realmente ancora acceso oppure se la scheda stia ricevendo un segnale di giri non corretto.
Wrn ECU Wait To Start – Attesa autorizzazione ECU
La centralina elettronica del motore sta richiedendo di attendere prima dell’avviamento.
La condizione può essere normale durante:
- preriscaldo;
- inizializzazione della ECU;
- controlli preliminari del motore;
- gestione dei sistemi di post-trattamento.
Diventa anomala quando permane e impedisce stabilmente l’avviamento.
Allarmi di pressione olio e temperatura motore
Wrn Oil Pressure / Sd Oil Pressure – Pressione olio bassa
La pressione dell’olio motore è scesa sotto la soglia impostata.
L’allarme può comparire come semplice warning oppure provocare l’arresto del motore, in base alla configurazione.
Le possibili cause sono:
- livello olio insufficiente;
- perdita nel circuito;
- filtro olio ostruito;
- olio degradato o non idoneo;
- pompa dell’olio inefficiente;
- sensore pressione guasto;
- cablaggio interrotto;
- usura interna del motore.
Una bassa pressione reale può causare gravi danni meccanici in pochi secondi. Non è quindi opportuno riavviare ripetutamente il gruppo senza aver effettuato una verifica.
Il messaggio potrebbe anche dipendere da un sensore o da un collegamento difettoso. Per distinguere un guasto elettrico da un’effettiva mancanza di pressione è necessario effettuare misure e controlli tecnici.
Per una verifica della pressione di lubrificazione, del sensore o del circuito elettrico è possibile richiedere un intervento di manutenzione a ENG Service.
Wrn Coolant Temp / BOC Coolant Temp – Temperatura refrigerante elevata
La temperatura del liquido di raffreddamento ha superato il limite programmato.
La centralina può:
- mostrare un’avvertenza;
- aprire l’interruttore;
- mantenere il motore in raffreddamento;
- arrestare il gruppo.
Le cause più comuni comprendono:
- livello del refrigerante insufficiente;
- perdita nel circuito;
- radiatore ostruito;
- ventilazione insufficiente;
- ventola danneggiata;
- cinghia allentata o rotta;
- pompa acqua inefficiente;
- termostato bloccato;
- gruppo sovraccarico;
- temperatura ambiente troppo alta;
- sensore o cablaggio difettoso.
Non aprire il tappo del radiatore a motore caldo: il circuito potrebbe essere in pressione e causare ustioni.
Wrn Coolant Temp Low – Temperatura motore troppo bassa
La temperatura del refrigerante è inferiore alla soglia prevista.
Il messaggio può comparire quando:
- la temperatura ambiente è molto bassa;
- il preriscaldatore non funziona;
- il termostato rimane aperto;
- il sensore legge un valore errato;
- il motore non raggiunge la temperatura di esercizio.
Una temperatura troppo bassa può rendere difficoltoso l’avviamento e aumentare usura, fumosità e formazione di condensa.
Allarmi relativi ai giri del motore
Sd Overspeed – Sovravelocità
Il regime del motore ha superato il limite massimo ammesso.
Si tratta di una protezione critica, normalmente associata all’arresto immediato.
Le possibili cause includono:
- regolatore di velocità difettoso;
- attuatore carburante bloccato;
- anomalia della ECU;
- errata configurazione del numero di giri;
- segnale disturbato del pick-up;
- impostazione errata del numero di denti del volano;
- perdita improvvisa del carico con regolazione non stabile.
Dopo un allarme di sovravelocità è sconsigliato riavviare il gruppo senza avere prima individuato la causa.
Sd Underspeed – Velocità insufficiente
Il motore, terminata la fase di avviamento, lavora a un regime inferiore al limite minimo.
Le cause più frequenti sono:
- sovraccarico;
- alimentazione carburante insufficiente;
- filtro carburante ostruito;
- presenza di aria nel circuito;
- regolatore di velocità non efficiente;
- motore che non sviluppa la potenza richiesta;
- errata lettura del numero di giri.
Se l’allarme compare soltanto quando viene collegato il carico, è necessario verificare anche la potenza richiesta dall’impianto.
Sd RPM Measurement Fail – Errore di misura dei giri
La centralina non riceve un segnale di velocità valido oppure rileva un’incoerenza tra le diverse fonti disponibili.
La velocità può essere ricavata da:
- pick-up magnetico;
- frequenza del generatore;
- comunicazione CAN con la ECU.
È necessario controllare sensore, distanza dal volano, schermatura, cablaggio e impostazioni della centralina.
Allarmi di tensione e frequenza del generatore
Generator Overvoltage – Sovratensione
Una o più tensioni prodotte dal generatore hanno superato il limite massimo impostato.
Il messaggio può indicare la fase interessata, ad esempio:
- Generator L1 Overvoltage;
- Generator L2 Overvoltage;
- Generator L3 Overvoltage;
- Generator L1L2 Overvoltage;
- Generator L2L3 Overvoltage;
- Generator L3L1 Overvoltage.
Le possibili cause comprendono:
- regolatore AVR non correttamente tarato;
- velocità del motore eccessiva;
- errore nel collegamento del sensing;
- distacco improvviso di un carico importante;
- cablaggio di misura difettoso;
- tensione nominale configurata in modo errato.
Una sovratensione può danneggiare le apparecchiature alimentate. Se il fenomeno si ripete, è necessario verificare alternatore, AVR e regolazione del motore.
Generator Undervoltage – Sottotensione
Una o più tensioni del generatore sono scese sotto il limite ammesso.
Le cause possibili sono:
- sovraccarico;
- velocità motore troppo bassa;
- problema di eccitazione;
- AVR difettoso;
- perdita di una fase;
- collegamenti allentati;
- guasto dell’alternatore;
- soglie configurate in modo errato.
Quando la sottotensione compare dopo la chiusura del GCB, è importante verificare il carico collegato e l’eventuale presenza di elevate correnti di spunto.
Generator Overfrequency – Sovrafrequenza
La frequenza del generatore è superiore alla soglia massima.
Poiché la frequenza è direttamente collegata alla velocità del motore, il messaggio indica generalmente un regime troppo elevato o una regolazione instabile.
Occorre controllare:
- regolatore di velocità;
- attuatore;
- parametri ECU;
- misura dei giri;
- comportamento del motore durante il distacco del carico.
Generator Underfrequency – Sottofrequenza
La frequenza è inferiore al valore minimo impostato.
Le cause più comuni sono:
- sovraccarico;
- applicazione improvvisa di un carico elevato;
- motore sottodimensionato;
- alimentazione carburante insufficiente;
- regolazione non corretta;
- perdita di potenza del motore.
Un allarme di sottofrequenza può quindi dipendere sia dal generatore sia dall’impianto collegato.
Gen Voltage Unbalance – Squilibrio delle tensioni
La differenza tra le tensioni delle tre fasi supera la soglia programmata.
Le cause possibili comprendono:
- carichi monofase distribuiti in modo non uniforme;
- perdita o allentamento di un collegamento;
- problema del neutro;
- anomalia dell’alternatore;
- errore nei circuiti di misura.
Per individuare la causa è necessario confrontare tensioni fase-neutro, fase-fase e correnti sulle singole fasi.
Allarmi di corrente, sovraccarico e cortocircuito
Wrn Overload / BOC Overload / Sd Overload – Sovraccarico
La potenza richiesta al gruppo elettrogeno supera la soglia impostata.
In funzione della configurazione, la centralina può:
- visualizzare un avvertimento;
- aprire il GCB;
- mantenere il motore in raffreddamento;
- arrestare il gruppo.
Il sovraccarico può essere provocato da:
- carico superiore alla potenza nominale;
- avviamento contemporaneo di più motori;
- elevate correnti di spunto;
- fattore di potenza basso;
- carichi non correttamente distribuiti;
- potenza nominale configurata in modo errato.
In presenza di sovraccarichi frequenti è opportuno verificare l’effettivo dimensionamento del gruppo e analizzare l’assorbimento dell’impianto.
ENG Service può effettuare verifiche del carico, misure elettriche e valutazioni sul corretto dimensionamento del generatore.
BOC Short Circuit – Cortocircuito
La corrente ha raggiunto un valore compatibile con un cortocircuito.
La centralina apre l’interruttore del generatore per proteggere alternatore e impianto.
Prima di richiudere il GCB è indispensabile controllare:
- quadro elettrico;
- cavi;
- utenze alimentate;
- protezioni a valle;
- isolamento dell’impianto.
Il riarmo senza aver individuato il guasto può provocare un nuovo intervento e ulteriori danni.
BOC Overcurrent IDMT – Sovracorrente a tempo inverso
La corrente ha superato la soglia ammessa per un tempo dipendente dalla sua intensità.
La protezione IDMT permette di tollerare brevi sovraccarichi, ma interviene più rapidamente all’aumentare della corrente.
Il messaggio può indicare:
- sovraccarico prolungato;
- motore elettrico bloccato;
- spunto troppo lungo;
- protezione non coordinata;
- parametri non adeguati all’alternatore.
Current Unbalance – Squilibrio delle correnti
La differenza tra le correnti delle fasi supera il limite consentito.
Le cause possono essere:
- carichi monofase mal distribuiti;
- perdita di una fase;
- collegamento difettoso;
- trasformatore di corrente installato in modo errato;
- configurazione non corretta dei TA;
- anomalia nell’impianto alimentato.
Earth Fault Current – Corrente di guasto a terra
La centralina ha rilevato una corrente verso terra superiore alla soglia impostata.
La funzione richiede l’apposito sistema di misura e la corretta configurazione della protezione.
È un allarme rilevante per la sicurezza elettrica. Il gruppo e l’impianto devono essere verificati da personale qualificato prima della rimessa in servizio.
Allarmi della batteria e del sistema di ricarica
Wrn Battery Undervoltage – Tensione batteria bassa
La tensione della batteria è inferiore alla soglia programmata.
Le cause più comuni sono:
- batteria scarica;
- batteria deteriorata;
- caricabatterie non alimentato;
- caricabatterie guasto;
- dispersione elettrica;
- morsetti ossidati;
- alternatore di carica inefficiente.
Questo allarme è particolarmente importante nei gruppi di emergenza: il generatore può apparire regolarmente disponibile, ma non essere in grado di avviarsi al momento del blackout.
Un contratto di manutenzione programmata consente di controllare periodicamente batteria, caricabatterie e cadute di tensione, riducendo il rischio di mancato avviamento.
Wrn Battery Overvoltage – Tensione batteria elevata
La tensione supera la soglia massima prevista.
Il problema può dipendere da:
- caricabatterie regolato troppo alto;
- regolatore dell’alternatore guasto;
- configurazione errata per impianto a 12 o 24 V;
- problema nei collegamenti della batteria.
Una sovratensione prolungata può danneggiare batteria, centralina e apparecchiature elettroniche.
Charging Alternator Fail – Mancata ricarica
Con il motore in funzione, la centralina non rileva la corretta attività dell’alternatore di ricarica.
Occorre verificare:
- cinghia;
- alternatore;
- regolatore;
- collegamento D+;
- fusibili;
- cablaggio;
- soglia di rilevamento configurata.
Allarmi relativi al carburante
Wrn Fuel Level / BOC Fuel Level – Livello carburante basso
Il livello del serbatoio è sceso sotto la soglia impostata.
La scheda può generare un avviso oppure, in base alla configurazione, scollegare il carico e arrestare il gruppo.
È necessario verificare:
- livello reale del carburante;
- galleggiante;
- cablaggio del sensore;
- eventuali perdite;
- corretta taratura della curva di livello.
Nei gruppi di emergenza è importante non limitarsi all’indicazione percentuale della centralina, ma verificare periodicamente anche il serbatoio e l’autonomia effettivamente disponibile.
AL Fuel Transfer Failed – Mancato trasferimento carburante
Il sistema automatico di travaso non è riuscito a raggiungere il livello previsto entro il tempo programmato.
Le cause possibili sono:
- serbatoio principale vuoto;
- pompa di travaso guasta;
- elettrovalvola non funzionante;
- tubazione ostruita;
- filtro intasato;
- sensore di livello difettoso;
- perdita nel circuito.
AL Transferring Fuel – Trasferimento carburante in corso
È una segnalazione di stato che indica che la pompa di travaso è attiva.
Non rappresenta necessariamente un guasto.
Wrn Fuel Theft – Diminuzione anomala del carburante
La centralina ha rilevato una riduzione del livello compatibile con una sottrazione o con una perdita anomala.
Prima di attribuire il fenomeno a un prelievo è necessario escludere:
- oscillazioni del galleggiante;
- variazioni dovute alla temperatura;
- perdite;
- errori del sensore;
- movimenti del carburante tra serbatoi.
Allarmi degli interruttori MCB e GCB
MCB Fail to Close / MCB Fail to Open – Guasto interruttore rete
La centralina ha comandato l’interruttore di rete, ma non ha ricevuto il riscontro di posizione previsto.
Il problema può riguardare:
- interruttore meccanicamente bloccato;
- bobina di apertura o chiusura;
- motorizzazione;
- alimentazione ausiliaria;
- contatto di feedback;
- relè di comando;
- cablaggio.
GCB Fail to Close / GCB Fail to Open – Guasto interruttore generatore
La posizione rilevata del GCB non corrisponde al comando inviato dalla centralina.
Il guasto può impedire al gruppo di alimentare il carico oppure provocarne lo scollegamento.
È necessario controllare interruttore, bobine, interblocchi, contatti ausiliari e segnali di feedback.
Sd Parallel Work – Parallelo non consentito
La centralina rileva contemporaneamente chiusi l’interruttore di rete e quello del generatore in una configurazione che non consente il parallelo.
Si tratta di una condizione potenzialmente pericolosa.
Occorre verificare immediatamente:
- reale posizione degli interruttori;
- interblocchi elettrici e meccanici;
- contatti ausiliari;
- cablaggio dei feedback;
- configurazione della centralina.
Non tentare il riavvio o la richiusura degli interruttori senza una verifica tecnica.
Wrong GCB Control Mode – Modalità GCB errata
La modalità di comando impostata per l’interruttore generatore non è coerente con la configurazione del quadro o con lo stato rilevato.
È normalmente necessaria una verifica di configurazione e cablaggio.
Arresto di emergenza e allarmi ECU
Sd Emergency Stop / Sd E-Stop – Arresto di emergenza
Il circuito di arresto di emergenza risulta aperto oppure è stato premuto il pulsante a fungo.
La centralina arresta immediatamente il motore.
Prima del reset è necessario:
- verificare il motivo dell’attivazione;
- eliminare l’eventuale condizione di pericolo;
- sbloccare il pulsante;
- controllare il circuito;
- riconoscere l’allarme.
Il circuito di emergenza non deve essere ponticellato o escluso per rimettere in funzione il gruppo.
ECU Communication Fail – Comunicazione ECU assente
La InteliLite 4 non comunica correttamente con la centralina elettronica del motore tramite CAN bus.
Le cause possibili sono:
- ECU non alimentata;
- connettore scollegato;
- interruzione del CAN bus;
- cortocircuito dei conduttori;
- resistenze di terminazione errate;
- motore selezionato in modo non corretto;
- indirizzo o velocità di comunicazione errati.
Wrn ECU Yellow Lamp – Spia gialla motore
La ECU ha rilevato un’anomalia che non richiede necessariamente l’arresto immediato.
Per la diagnosi è necessario consultare i codici SPN e FMI mostrati dalla centralina.
ECU Red Lamp – Spia rossa motore
La ECU segnala un guasto grave.
Anche se il motore continua temporaneamente a funzionare, è consigliabile ridurre il tempo di esercizio e richiedere una verifica tecnica.
I codici ECU devono essere interpretati considerando marca, modello e configurazione del motore. Per l’analisi dei codici SPN/FMI e la ricerca del guasto è possibile contattare ENG Service.
Allarmi dei sistemi Stage V e di post-trattamento
Sui motori dotati di DPF, SCR e AdBlue possono comparire messaggi specifici.
ATT DPF Lamp
Indica una condizione relativa al filtro antiparticolato, spesso associata a un elevato accumulo di particolato o alla necessità di rigenerazione.
ATT HEST Lamp
Segnala una temperatura elevata del sistema di scarico.
Può comparire durante la rigenerazione del DPF. È necessario mantenere lontani materiali infiammabili e non toccare i componenti dello scarico.
ATT SCR Error Lamp
Indica un’anomalia del sistema SCR per il trattamento degli ossidi di azoto.
ATT DEF Level Lamp
Segnala un livello insufficiente di DEF/AdBlue.
ATT Inhibited Lamp
La rigenerazione o una funzione del post-trattamento risulta inibita.
ATT Interlock Active
È attivo un interblocco che può limitare il funzionamento del motore o impedire determinate operazioni.
Il significato preciso dipende dal costruttore del motore e deve essere verificato anche nella relativa documentazione tecnica.
Allarmi dei sensori e dei cablaggi
La centralina può segnalare un errore quando il valore di un ingresso analogico esce dal campo previsto dalla curva del sensore.
Le cause possono essere:
- sensore scollegato;
- cavo interrotto;
- cortocircuito;
- massa difettosa;
- sensore non compatibile;
- curva configurata in modo errato;
- alimentazione del sensore assente.
Un messaggio di bassa pressione olio o alta temperatura non indica quindi necessariamente che il valore sia realmente fuori limite: potrebbe dipendere anche dal circuito di misura.
La distinzione tra problema reale e guasto del sensore richiede controlli strumentali. In caso di dubbio, è opportuno non riavviare il gruppo e richiedere assistenza.
Allarmi di manutenzione
Maintenance Timer RunHours
È stato raggiunto il numero di ore di funzionamento previsto per un intervento di manutenzione.
Maintenance Timer Interval
È trascorso l’intervallo temporale programmato dall’ultimo intervento.
I timer possono essere utilizzati per ricordare:
- cambio olio;
- sostituzione filtri;
- controllo batteria;
- tagliando motore;
- manutenzione annuale;
- verifica generale del gruppo.
Il contatore deve essere azzerato solamente dopo avere effettuato l’intervento previsto.
La comparsa di un allarme manutenzione è anche un segnale utile per programmare una verifica generale del gruppo. ENG Service esegue tagliandi, manutenzioni periodiche, controlli funzionali e prove di avviamento.
Allarmi relativi a moduli e comunicazioni
Module: Slot
La centralina rileva un problema con un modulo installato nello slot di espansione.
Il messaggio può indicare:
- modulo mancante;
- modulo errato;
- perdita di comunicazione;
- configurazione incompatibile;
- modulo danneggiato.
Email Fail, SMS Fail o SNMP Trap Fail
La centralina non è riuscita a inviare una notifica attraverso il canale configurato.
Il gruppo può continuare a funzionare normalmente, ma l’allarme potrebbe non essere trasmesso al manutentore o al responsabile dell’impianto.
Occorre verificare:
- connessione dati;
- SIM;
- segnale mobile;
- rete Ethernet;
- credenziali;
- configurazione del server;
- impostazioni del modulo di comunicazione.
Hai un allarme sulla ComAp InteliLite 4 AMF9?
Il messaggio visualizzato sul display è il primo elemento da cui partire, ma per formulare una diagnosi possono essere necessari anche:
- fotografie del display e del quadro;
- marca e modello del gruppo elettrogeno;
- modello del motore;
- potenza del generatore;
- condizioni in cui si è verificato il guasto;
- valori registrati prima dell’arresto;
- storico eventi;
- configurazione della centralina;
- schema elettrico.
Per una manutenzione, una verifica del gruppo elettrogeno o un supporto nell’interpretazione degli allarmi è possibile contattare ENG Service, indicando il messaggio completo visualizzato dalla centralina e allegando, quando possibile, una fotografia del display.
Comprendere a cosa si riferisce l’allarme è il primo passo. Individuarne correttamente la causa e ripristinare il gruppo in sicurezza richiede invece esperienza, misure e una valutazione dell’intero impianto.
